giovedì 9 luglio 2015

Io bevo caffè di qualità - Palermo 26 luglio 2015

Coffee Sweet Immersion  Io Bevo Caffè di Qualità, arrivano a Palermo l'evento dedicato ai coffee lovers

La passione per il caffè sarà protagonista dellevento Coffee Sweet Immersion  Io bevo caffè di qualità”, che si terrà da venerdì 24 a domenica 26 luglio a Palermo presso la dimora storica di Villa Lampedusa (via dei Quartieri, 104). 
Ogni giorno, dalle ore 16 alle ore 21, sarà unimmersione nel mondo del caffè, alla presenza di esperti del settore, tra degustazioni di monorigine e specialty (caffè di particolare pregio gustativo), laboratori proof of taste" sensoriali, gare tra i migliori baristi e creatori di latte art (moderna tecnica di decorazione del cappuccino). In programma anche tavole rotonde, dj set e assaggi di cocktail e gelati a base della bevanda più bevuta al mondo dopo lacqua. 
Liniziativa è organizzata da Histo Caffè, moderna e dinamica torrefazione palermitana, in collaborazione con Francesco Sanapo, pluripremiato campione italiano di caffè, e Andrej Godina, caffesperto e dottore di ricerca in scienza tecnologia ed economia nell'industria del caffè. I due sono ideatori del format internazionale Io bevo caffè di qualità”, che domenica chiuderà la tre giorni palermitana con gli assaggi dedicati ai caffè africani. 
Levento, a ingresso libero, è rivolto ad appassionati ed esperti che vogliano scoprire nuovi percorsi sensoriali, ma anche ai semplici curiosi desiderosi di immergersi nelluniverso del caffè
Un fitto calendario di appuntamenti accompagnerà i visitatori in un viaggio attraverso la conoscenza e la degustazione del buon caffè, in compagnia di esperti e operatori del settore. Venerdì alle ore 16 la manifestazione si aprirà con le semifinali dei campionati baristi in collaborazione con Scae Italia, dove i migliori professionisti del settore si sfideranno nel preparare il miglior espresso, cappuccino e bevanda al caffè, in un tempo prestabilito e alla presenza di una giuria. Sabato, allo stesso orario, si terranno le semifinali del Campionato italiano Latte Art, gara alla realizzazione del cappuccino più bello e più buono. Seguirà, dalle ore 18, la performance artistica dellartista Martina Brancato, che dipingerà utilizzando il caffè.
LAfrica, luogo di origine del caffè, sarà poi la protagonista della giornata di domenica 26 luglio per Io bevo caffè di qualità”. Attraverso degustazioni guidate sarà possibile tuffarsi nei profumi del continente, assaporando le quattro migliori monorigini africane, le tre Etiopia Yirgacheffe, Kenya e Tanzania AA Tanga e il decaffeinato Etiopia Limu. Ogni monorigine, ciascuno con il proprio profilo aromatico, sarà tostato sul momento e proposto in degustazione non solo in modalità espresso ma anche brew bar, tecnica che permette di ottenere veri e propri infusi di caffè. In apertura, alle ore 16.00, si svolgerà la tavola rotonda sui possibili sviluppi delle caffetterie.
Spazio, inoltre, durante levento, ai gelati preparati dai maestri del settore e ai cocktail a base di caffè creati dal barman professionista Davide Spinelli. Chiusura domenica, alle ore 22, con la presentazione e  premiazione dei vincitori delle gare. Segue dj set.
Coffee Sweet Immersion sarà uniniziativa unica a Palermo  commentano i fratelli Francesco e Sergio Lipari di Histo Caffè - volta a promuovere una nuova tendenza. In un momento di crisi dei consumi, solo la qualità può trainare lo sviluppo del settore. Lintento è quello di promuovere la conoscenza del buon caffè: un po come si fa con il vino, anche del caffè si possono assaporare le diverse varietà, sentirne lampiezza di sapori, apprezzarne i profumi. Lobiettivo dellevento è fare crescere la conoscenza di questo straordinario prodotto, trasmettendo tutta la nostra passione per il caffè”.
Dicono Andrej Godina e Francesco Sanapo: Io bevo caffè di qualità presenta nella sua edizione di Palermo il continente africano e le sue produzioni migliori di caffè arabica. Come sanno gli appassionati di caffè, lEtiopia è uno dei paese di origine del caffè e oggi rappresenta la fonte principale in termini di numeri di varietà botaniche spontanee che crescono nei sottoboschi delle foreste. Chi parteciperà allevento potrà  scegliere il proprio percorso di degustazione, scegliendo caffè diversi, preparati con differenti metodi, al fine di evidenziarne le singole peculiarità”.
Levento è in collaborazione con SCAE Italia (Specialty Coffee Association of Europe), con il sostegno di Dalla Corte macchine da caffè espresso, Sandalj Trading Co., BUNN, Demus, DM Italia, Mahlkoenig, Pulycaff. 

Programma
VENERDI 24 LUGLIO
Dalle 16 alle 20  Semifinale Campionato italiano Baristi Scae
Dalle 16 alle 21  Degustazione gelati artigianali a base delle mono origini speciality
Dalle 16 alle 21  Degustazione delle mono origini e blend Histo Caffè in espresso e brew bar
Ore 19  Aperitivo con cocktail a base di caffè creati dal barman professionista Davide Spinelli

SABATO 25 LUGLIO
Dalle 16 alle 20  Semifinale Campionato italiano Latte art Scae
Dalle 16 alle 21  Degustazione gelati artigianali a base delle mono origini speciality
Dalle 16 alle 21  Degustazione delle mono origini e blend Histo Caffè in espresso e brew bar
Dalle 18 alle 21  Performance artistica della pittrice Martina Brancato, che dipingerà utilizzando il caffè
Ore 19  Aperitivo con cocktail a base di caffè creati dal barman professionista Davide Spinelli

DOMENICA 26 LUGLIO
IO BEVO CAFFE DI QUALITA
Dalle 16 alle 17  intervento di Andrej Godina, Francesco Sanapo e Francesco Lipari sulla presentazione dellevento io bevo caffè di qualità Special Edition Africa e breve tavola rotonda su quello che potrà essere lo sviluppo delle caffetterie evolute
Ore 17  Proof of Taste  Degustazione sensoriale con Andrej Godina, caffesperto
Dalle 18 alle 20  Degustazioni mono origini speciality, blend di Histo Caffè e di un decaffeinato speciality di Demus preparati sia nella tradizionale metodologia espresso che nella più moderna ed ai più sconosciuta metodologia brew bar.
Ore 18,30  Latte art Challenge  I visitatori saranno chiamati a sfidarsi nella creazione dei migliori cappuccini decorati. Il vincitore si aggiudicherà un corso professionale offerto dallAccademia Histo. 
Ore 16 -20 Nellarco di tutta la manifestazione sarà possibile degustare gelati artigianali preparati con le mono origini speciality selezionate;
Ore 21  Rinfresco e festa di conclusione (su invito);

Ore 22- DJ set, presentazione e  premiazione dei vincitori.

sabato 27 giugno 2015

Umami Roasting Camp in Petroncini Impianti

Dal 20 al 22 luglio 2015 l’edizione #10 di Umami Roasting Camp: la formazione del Coffee Diploma System sulla tostatura condensata in una tre giorni di full immersion presso Petroncini Impianti.
La formazione di SCAE nella sua espressione più completa con la possibilità di affrontare tutti i moduli formativi nelle declinazioni base, intermedio e professionale.
Umami Barista Camp ha ridefinito il format italiano della formazione del barista e dell’operatore del settore caffè, proseguendo il percorso del nuovo rinascimento del caffè italiano (the new italian coffee renaissance), offrendo la formazione di taglio internazionale SCAE – Speciality Coffee Association of Europe con il Coffee Diploma System. 
Umami Barista Camp è un evento culturale dove i partecipanti possono vivere assieme una tre giorni di alta formazione professionale ufficializzando i contenuti acquisiti attraverso gli esami previsti dalle certificazioni ROASTING del Coffee Diploma System. L’evento in Petroncini Impianti rappresneta un connubio ideale per tutti coloro che desiderano affrontare la formazione sulla tostatura del caffè attraverso i livelli base e intermedio del CDS.
Gli argomenti teorici del corso rappresentano le fondamenta sulle quali poter costruire le competenze necessarie del tostatore attraverso l’approfondimento delle principali modificazioni chimico/fisiche del chicco e di come controllare la curva di tostatura in base alla tipologia di caffè da tostare. Le numerosi sessioni pratiche verranno effettuate sulla tostatrice di nuova generazione della Petroncini dove è possibile gestire e controllare la potenza del bruciatore, la velocità di aspirazione dell’aria e la velocità di rotazione del tamburo. Gli assaggi in modalità cupping alla brasiliana accompagneranno sempre le sessioni di tostatura al fine di sperimentare in tazza le differenze di gusto e aroma derivanti da differenti profili di tostatura.
I docenti/tutor ovvero gli AST - Authorized Scae Trainer (AST) coinvolti sono esperti dei singoli moduli del CDS trattati. Accompagnano il percorso formativo con presentazioni, sessioni pratiche, approfondimenti bibliografici. Tutte le classi sono a numero chiuso, per consentire a ciascun partecipante di interagire attivamente con il docente e con i compagni di formazione.
Marco cremonese, mastro tostatore: “l’evento dedicato alla formazione sulla tostatura  del caffè di luglio segna oramai la decima edizione di Umami Barista Camp attraverso il quale il professionista ha l’occasione di costruirsi un percorso di formazione variegato all’interno del Coffee Diploma System della SCAE. Umami Barista Camp in Petroncini Impianti sarà una tre giorni di formazione dedicata esclusivamente alla tostatura, all’analisi del caffè verde (attraverso l’umidità, la densità e la crivellatura) e all’assaggio in tazza. Ad oggi il modulo roasting della SCAE è stato lo strumento attraverso il quale decine di tostatori si sono avvicinati alle nuove frontiere della tostatura e che gli hanno permesso nel loro luogo di lavoro di padroneggiare il processo di tostatura per evidenziale al massimo le potenzialità qualitative di qualsiasi caffè. In Petroncini sarò affiancato da Andrej Godina caffesperto, Alberto Polojac green coffee expert, Andrea Matarangolo trainer barista. A mio parere Umami Barista Camp è uno strumento di aggiornamento professionale eccezionale per il tostatore in oltre ai corsi di formazione offre la possibilità di interagire e confrontarsi su diversi argomenti con l'assistenza di docenti qualificati in classi di poche persone. Umami Barista Camp è un luogo dove i docenti sono professionalmente preparati in specifiche, limitate, discipline.”

Alberto Polojac, docente Umami Barista Camp: “a mio parere Umami Barista camp è uno strumento di aggiornamento professionale perchè riunisce i migliori trainer nazionali per ogni specifico settore di competenza e le attrezzatture fornite non hanno eguali su tutto il territorio nazionale. Oltre quindi alla competenza vengono forniti strumenti adeguati per poterla applicare in maniera efficace e diretta. Quello che differisce il format di Umami da un corso di caffè convenzionale è la partecipazione diretta e l'interazione che si crea con i trainer durante il percorso di formazione. La comunicazione avviene in modo orizzontale, quindi i trainer non si pongono su un livello superiore rispetto ai partecipanti, ma il clima è di condivisione di conoscenza e piena partecipazione.”

Umami Barista Camp è supportato da aziende di settore che hanno fatto della qualità e della diffusione della cultura del caffè specialty la loro bandiera: Dalla Corte, DM Italia, Mahlkoeing, Pulycaff, Ditta Artigianale, Caffè Piansa, Coffeel, Le Piantagioni del caffè, Imperator.


Per info: umamibaristacamp@gmail.com

martedì 23 giugno 2015

Julio Cesar Idagarra, il sogno di una piccola piantagione di caffè in Colombia

La Colombia è conosciuta a livello internazionale quale uno dei maggiori produttori di caffè arabica, lavorato con il metodo lavato e coltivato ad altitudine elevate. Julio Cesar Idarraga è un piccolo produttore di caffè che coltiva un prodotto certificato Rainforest Alliance e dall’Associazione 4C in un appezzamento di terra di appena 3 ettari. 

Il video: https://www.youtube.com/watch?v=CMzlaoLFcgY

Julio Cesar faceva l’ingegnere in una grande multinazionale e andato in pensione ha deciso con la moglie di acquistare un piccolo appezzamento di terra a circa due ore di macchina a ovest della capitale Bogotà dove iniziare la propria finca che aderisce all’Economia di Comunione del Movimento dei Focolari. La piantagione comprata era dismessa ormai da 10 anni e il lavoro di Julio Cesar è stato duro e impegnativo: per rendere eco sostenibile la piantagione ha comprato alcune mucche, qualche capra, ha costruito un piccolo laghetto per la depurazione delle acque usate per la lavorazione del caffè, ha piantato tanti alberi da frutta che forniscono biodiversità, frutta da vendere al mercato e ombra per le piante di caffè. Vicino al piccolo impianto di lavorazione delle ciliegie con vasca di fermentazione costruito artigianalmente c’è il lombricaio dove con la polpa delle ciliegie viene prodotto un ottimo fertilizzante usato in piantagione. La piccola serra con telo di plastica permette di asciugare uniformemente i chicchi in pergamino appena lavorati e di produrre così, nei due raccolti annuali, un totale di quasi 20 sacchi di grano verde.
Questo tipo di incontri che si possono fare nei paesi di produzione del caffè sono l’anima che spesso si cela dietro a piccole realtà imprenditoriali di persone come Julio Cesar che credono nel lavoro che fanno, preservano la biodiversità del loro paese e offrono al mercato un caffè di qualità.

lunedì 25 maggio 2015

Pausa Caffè Festival 2015 - Firenze

Le competizioni si sono svolte nellambito del 4/o Pausa Caffè Festival a Firenze, che ha offerto 10.000 tazzine e 65 tipi diversi di caffè

Il pugliese Santino Panettella è il primo campione italiano di
Coffee Triathlon

Il bresciano Alessandro Ghizzardi è il nuovo campione italiano  Cup Tasters, e rappresenterà lItalia al World Cup Tasters Championship che si svolgerà dal 16 al 18 giugno a Göteborg, in Svezia
La toscana Patrizia Furgani si aggiudica il quarto campionato Latte Art Challenge Dalla Corte e labruzzese Gianluca DIntino il primo Bunn Coffee Sensory Challenge


E il pugliese Santino Panettella, ventiseienne proveniente da Veglie, in provincia di Lecce, il vincitore del primo campionato Coffee Triathlon, la competizione che, venerdì 22 maggio a Firenze, durante il Pausa Caffè Festival, ha decretato il miglior barista dopo tre giornate di prove, in una sfida dalla selezione del caffè verde alla tostatura fino al modo di servire il caffè.



Il campionato è stato ideato dai coffee expert Francesco Sanapo e Andrej Godina, direttori del festival dedicato alla bevanda più bevuta dopo lacqua, ed è stata una competizione unica in Italia. I concorrenti si sono sfidati in numerose prove, tra cui la torrefazione vari caffè (non solo per espresso ma anche decaffeinati e filtro), lassaggio del caffè alla brasiliana, come si fa nei paesi dorigine, e poi la composizione, dai sei tipi di caffè forniti, della migliore miscela per espresso, da sempre simbolo del made in italy nel mondo.

Il bresciano Alessandro Ghizzardi è invece stato eletto nono campione italiano Cup Tasters (assaggiatori di caffè) e rappresenterà lItalia al World Cup Tasters Championship che si svolgerà dal 16 al 18 giugno a Göteborg, in Svezia. La competizione prevede che i concorrenti individuino, su tre tazzine di cui due contenenti lo stesso tipo di caffè, quella con il gusto differente. La gara è stata organizzata da CSC (Caffè Speciali Certificati) in collaborazione con SCAE Italia (Specialty Coffee Association), con il Patrocinio di SCAE Europa.

Durante il festival, Patrizia Furgani dellIsola dElba si è aggiudicata il quarto campionato Latte Art Challenge Dalla Corte, dedicato alla moderna tecnica di decorazione dei cappuccini, e Gianluca DIntino, abruzzese di Lanciano, il primo Bunn Coffee Sensory Challenge, con prove dedicate allolfatto e al gusto, e il riconoscimento alla cieca di aromi da 36 ampolle contenenti le principali assenze aromatiche che possono essere individuate in una tazzina di caffè, come fiorito, albicocca, mirtillo, cioccolato etc.

La quarta edizione del Pausa Caffè Festival, tenutosi in Piazza della Repubblica e in vari luoghi del centro storico fiorentino, ha offerto in tre giorni 10.000 tazzine di caffè specialty di 65 tipi diversi in degustazione gratuita. Una full immersione nel caffè di qualità 100% made in italy, tra incontri, workshop, spettacoli,  degustazioni di gelato e sorbetti al caffe specialty, cene e aperitivi al caffè. Sono stati 60 i baristi impegnati nei campionati, e alle 2 tavole rotonde hanno partecipato decine di operatori di settore tra cui i presidenti di associazioni di categoria. Fotogallery e video sono visibili sul sito www.pausacaffestival.it.

LE TESTIMONIANZE DEI VINCITORI

Dice Santino Panettella, primo campione Coffee Triathlon: Nasco come barman ma mi ha sempre incuriosito la macchina da caffè. Ho fatto vari corsi di formazione, dal cupping al green, un corso completo del coffee diploma e ho continuato a allenarmi perché sento sempre di più una passione per questo settore. Non mi sono limitato solo allassaggio dellespresso, ma anche allo studio del caffè verde. Adesso ho in progetto, nella scuola Coffee Spirit che ho aperto a Lecce, di introdurre la tostatura. Sarà il mio prossimo passo. Sono fiero di aver vinto questo premio, che è stato come una traversata: un vero triathlon.

Alessandro Ghizzardi di Brescia, studente ventritreenne, ha vinto tra 20 finalisti ed è stato proclamato 9° campione italiano Cup Tasters (assaggiatori di caffè). Racconta di essersi avvicinato per curiosità alle competizioni di cup tasting: ho sempre avuto un buon palato e ho voluto verificare la mia attitudine a riconoscere i sapori afferma. Nellultimo mese si è esercitato presso la torrefazione Caffè Agust, dove ha vinto la semifinale e proseguirà ancora in visto della finale mondiale, che questanno si svolgerà dal 16 al 18 giugno a Göteborg, in Svezia. Gli occhi attenti e curiosi di numerosi appassionati e di tanti passanti hanno assistito a questo strano rituale fatto di assaggi rapidi al fine di identificare allinterno di ognuna delle otto triplette di tazzine a disposizione di ogni finalista.

Patrizia Furgani, toscana dellIsola dElba, 26 anni, vive a Roma e lavora al bar Cantù. E la vincitrice del quarto campionato Latte Art Challenge Della Corte: Racconta: Mi sono avvicinata per caso al mondo del caffè: quando cinque mesi fa sono arrivata a Roma cercavo lavoro e sono stata assunta in un bar dove viene servito il cappuccino latte art. Ho iniziato ad imparare a decorare affiancata dai miei colleghi, e quando ho saputo del festival mi è venuta lidea di partecipare, ma non pensavo davvero di vincere. Mi sono fatta un bellissimo regalo.

Gianluca DIntino, abruzzese di Lanciano, 42 anni, è invece il campione del primo Bunn Coffee Sensory Challenge. Si occupa del commerciale per una torrefazione di Bologna e con questo lavoro si è avvicinato al mondo del caffè con filtro. Per approfondire largomento ha portato a termine due Umami (i percorsi su caffè verde e degustazione). Dice: per lavorare con un prodotto bisogna conoscerlo, per questo ho scelto di iniziare a specializzarmi nel campo del caffè anche se non lavoro come barista. Venire a Firenze per il festival per me significa confrontarmi con tante altre persone con la mia stessa passione.

Pausa Caffè Festival, per la direzione artistica di Andrej Godina e Francesco Sanapo, è organizzato da NEM Nuovi Eventi Musicali, con il patrocinio del Comune di Firenze Assessorato alla cultura e allo sviluppo economico, in collaborazione con Cooperativa Archeologia/Caffetteria delle Oblate, Biblioteca delle Oblate, Scae Italia, CSC, Ditta Artigianale, Sesamo Comunicazione Visiva, SOWhat - Digital Agency; con il supporto e la partecipazione di Dalla Corte, Dini Caffè, Caffè Italia, Caffè Corsini, Caffè Piansa, Le Piantagioni del Caffè, La Tosteria, Oriental Caffè, Demus, Imperator, Sandalj, Bunn, Dm Italia, Pulycaff, Mahlkoenig, Caffemotive, Demuslab, Recappuccio, BWT Water + More, Petroncini Impianti, La via del Gelato.

Info: pausacaffefirenze@gmail.com 
www.facebook.com/pausacaffefirenze
twitter.com/pausacaffeflo

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