lunedì 30 marzo 2015

Nasce l'Accademia del caffè Carlo Porta

A livello nazionale e internazionale, il comparto del caffè richiede figure professionali con una formazione specifica, in grado di affrontare le diverse competenze che accompagnano il lungo cammino di questo prodotto, dal chicco alla tazzina.

Da questa consapevolezza è scaturita l’idea della realizzazione di un percorso di alta formazione professionale interamente dedicato al mondo del caffè di qualità. Grazie alla collaborazione tra il professor Francesco Antonio Malaspina, dirigente scolastico dell’I.P.S.E.O.A. - Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera - Carlo Porta di Milano e Andrej Godina, trainer autorizzato Scae – Specialty Coffee Association of Europe – e PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè, lo scorso dicembre il progetto si è concretizzato con la nascita dell’Accademia del Caffè “Carlo Porta”.

Il percorso di studio, aperto a studenti, docenti e operatori del settore italiani e stranieri, si sviluppa in quattro mesi, con lezioni e laboratori di otto ore ogni giorno che affrontano ogni passaggio della lunga filiera del prodotto, con un approccio culturale che mira all’eccellenza dei caffè “specialty”, di alta qualità.

“Il nostro Istituto ha già attive diverse partnership formative con Paesi europei ed extraeuropei – afferma Francesco Antonio Malaspina, dirigente scolastico del Carlo Porta -. Il mondo professionale del caffè è tanto vasto e importante quanto per lo più sottovalutato, soprattutto in Italia. Per questo abbiamo abbracciato con entusiasmo la proposta di un progetto formativo in grado di dare finalmente vera conoscenza e l’importanza che merita a un settore che ha un grande peso economico, di forza lavoro e anche sociale”.

“Da quando ho terminato il mio percorso accademico sul caffè presso l’Università degli Studi di Trieste, ho sempre avuto il desiderio di offrire a giovani diplomati e laureati e agli operatori del settore la possibilità di formarsi nel campo del caffè, al fine di ottenere una qualifica professionale specifica. – dice Andrej Godina -. È un progetto che si propone di dare una competenza professionale di base su tutti gli argomenti della filiera del caffè di qualità: la coltivazione e la lavorazione nei Paesi di origine, il trasporto e la compravendita del caffè verde, il controllo qualità e la classificazione, la tostatura, l’assaggio, la gestione di una micro torrefazione, l’estrazione del caffè attraverso diversi metodi, con una particolare attenzione all’espresso e una preparazione specifica sul cappuccino in Latte Art, sormontato da una crema finissima e decorato grazie al movimento della lattiera. Un corpo docente altamente professionale assicura la massima competenza per ogni argomento trattato. Gli studenti avranno inoltre modo di partecipare alle gare del circuito World Coffee Events che si svolgeranno presso l’Istituto”.

Il richiamo alla cultura dei caffè “speciali” e alla Scae, Specialty Coffee Association of Europe (www.scae.com), l’associazione che li promuove a livello mondiale è costante: il programma di studio si ispira infatti al suo percorso formativo, riconosciuto a livello internazionale. Al termine del corso, superata ogni prova, si otterranno il titolo di Esperto in caffè/ Coffee Expert rilasciato dall’Istituto milanese e il Coffee Diploma di Scae.

A supporto delle attività è previsto il coinvolgimento di soggetti economici dell’intera filiera oltre ad Enti pubblici, privati e di formazione.


Il primo corso di studi per Esperti in caffè prenderà il via il prossimo ottobre. Prevede la partecipazione di un numero massimo di 15 partecipanti.


Info al sito www.carloportamilano.it - accademiadelcaffe@carloportamilano.it

domenica 29 marzo 2015

Umami Barista Camp - 14 aprile corso ESPRESSO SENSORY con approfondimenti sull'acqua e l'aroma di cioccolato

Dal 14 al 17 aprile la sesta edizione del laboratorio permanente di formazione sul caffè Umami Barista Camp.
Il 14 aprile un corso di degustazione dell’espresso con un approfondimento sulla qualità dell’acqua per il caffè e la riscoperta dell’aroma di cioccolato nel caffè.
Umami Barista Camp è giunto alla sesta edizione che si terrà a metà aprile dove quattro formatori italiani autorizzati dalla SCAE faranno formazione a partecipanti provenienti da tutta Italia ufficializzando i contenuti acquisiti attraverso gli esami previsti dalle certificazioni del Coffee Diploma System.

Le prime edizioni di Umami Barista Camp hanno visto la partecipazione di decine di baristi e operatori venuti da tutta Italia, più di 30 caffè monorigine specialty in degustazione, quattro docenti autorizzati SCAE – Andrej Godina, PhD Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del caffè, Marco Cremonese mastro tostatore, Andrea Matarangolo trainer barista e Latte Art, Simone Guidi trainer barista e tostatore junior ai quali si sono aggiunti Alberto Polojac esperto di caffè verde e assaggiatore professionista, Davide Spinelli trainer barista e campione nazionale aeropress.

Il format dell’Umami Barista Camp è altamente professionale ma nello stesso tempo in un ambiente familiare e informale dove si ha l’opportunità di creare e partecipare a una sorta di laboratorio permanente di formazione con la partecipazione di appassionati ed esperti di caffè che si incontrano in un ambiente gradevole sulle colline toscane del Chianti classico vicino a Firenze.
Umami Barista Camp è un laboratorio permanente di formazione dove i partecipanti frequentano le lezioni frontali e allo stesso tempo frequentano le sessioni pratiche relative al modulo formativo scelto e condividere delle esperienze.

Il programma di metà aprile prevede:

14 aprile: corso avanzato di sensorialità sull’espresso con un approfondimento sulla qualità dell’acqua per il caffè e pratica sull’aroma di cioccolato. Il programma prevede i seguenti argomenti:
  • -       analisi sensoriale applicata all’espresso
  • -       la scheda assaggio per l’espresso e la caratterizzazione del profilo aromatico/gustativo/tattile della tazzina di espresso
  • -       aroma di cioccolato: assaggio e giochi sensoriali con più di 30 tipi di cioccolato differenti
  • -       l’acqua per il caffè: caratteristiche chimiche, come analizzare l’acqua (TDS, pH, conducibilità, durezza totale e temporanea)
  • -       i sistemi filtranti per l’acqua con l’intervento tecnico di Sergio Barbarisi
  • -       assaggio dello stesso caffè preparato con acque differenti

13-14 aprile: modulo del Coffee Diploma System sulla tostatura livello intermedio
15-17 aprile: moduli del Coffee Diploma System sulla tostatura, sensory, green, brewing e barista livello professional

Le classi dei partecipanti sono assiduamente seguite da un docente/tutor – Authorized Scae Trainer (AST) esperto dei singoli moduli del CDS che vengono trattati che accompagna il percorso formativo con presentazioni, sessioni pratiche, approfondimenti bibliografici.

Andrej Godina: “il format del cosiddetto “Camp”, ovvero di una formazione intensiva e prolungata per più giorni, permette al partecipante di approfondire gli argomenti del Coffee Diploma System che più interessano potendo fare anche un’esperienza di condivisione con gli altri partecipanti arricchendo il percorso educativo sul format di un laboratorio permanente di formazione. Umami Barista Camp di metà aprile offre un corso di alto livello sulla degustazione dell’espresso con un approfondimento sulla filtrazione ottimale dell’acqua e una riscoperta dell’aroma di cioccolato: è la prima volta che un’aula di formazione apre le porte a un corso così specializzato durante il quale verranno assaggiati più di 30 tipi diversi di cioccolato e caffè espresso preparati con acque diverse, ovvero con differenti composizioni chimiche. Alla fine della giornata il partecipante sarà in grado di trattare l’acqua fornita dall’acquedotto in modo corretto per ottenere l’acqua ideale per l’espresso.


Info e prenotazioni: umamibaristacamp@gmail.com


giovedì 26 marzo 2015

Umami Barista camp, un laboratorio permanente di formazione sul caffè

da un'intervista di Giacomo Monachesi.
Si è svolto dal 11 al 16 novembre 2014 a Scandicci, alle porte di Firenze, presso la fattoria Poggio Arioso, il primo Umami Barista Camp che ha ridefinito il format italiano della formazione del barista e dell’operatore di settore offrendo in una settimana di full immersion il percorso educativo del Coffee Diploma System della Speciality Coffee Association of Europe.
Il primo Umami Barista Camp si è tenuto a due passi da Firenze, città che ha visto nascere tre anni fa, per opera di Andrej Godina, coffee expert e Francesco Sanapo, pluricampione baristi caffetteria, il cosiddetto nuovo rinascimento del caffè italiano – the new Italian coffee renaissance iniziato con gli eventi Io bevo caffè di qualità e l’ideazione dell’unico festival sul caffè 100% made in Italy, il Pausa Caffè Festival. Fu così che dal movimento creatosi attorno a questi eventi naque l’Umami Coffee Campus ovvero uno spazio all’interno del quale si potesse condividere esperienze lavorative, incontrarsi e fare formazione sul caffè di qualità. Traendo spunto dal primo Barista Camp organizzato dalla Speciality Coffee Association of Europe – www.scae.com quattro formatori italiani autorizzati dalla SCAE ebbero l’intuizione di battezzare un evento simile, tutto italiano, dove i partecipanti avrebbero potuto vivere assieme una settimana di alta formazione professionale ufficializzando i contenuti acquisiti attraverso gli esami previsti dalle certificazioni del Coffee Diploma System, potendo così personalizzare un proprio percorso formativo. E’ nata da questa intuizione la prima CDS coffee week ovvero l’Umami Barista Camp – per info umamibaristacamp@gmail.com

Giacomo Monachesi, educational project manager: "Il format dell’Umami Barista Camp è altamente professionale ma nello stesso tempo in un ambiente familiare e informale dove si ha l’opportinaità di creare e partecipare a una sorta di laboratorio permanente di formazione con la partecipazione di appassionati ed esperti di caffè che si incontrano in un ambiente gradevole sulle colline toscane del Chianti classico presso la fattoria Poggio Arioso. 
In base alle richieste dei partecipanti il percorso formativo sul caffè può durare dai 3 ai 6 giorni durante i quali si possono scegliere i moduli formativi del CDS in base alla disponibilità di tempo e di risorse costruendo un percorso articolato che può durare un anno, due anni o semplicemente una settimana in base al livello di approfondimento a cui si vuole arrivare. Umami Barista Camp è un laboratorio permanente di formazione in quanto si ha la possibilità di partecipare alle lezioni frontali ma allo stesso tempo si frequentano sessioni pratiche relative al modulo formativo scelto e si condividono esperienze per creare una comunità formante laddove al di là della frequenza delle lezioni frontali si può stare assieme e condividere l'apprendimento professionalizzante vivendo momenti conviviali la sera per un aperitivo a Firenze o una passeggiata tra gli ulivi della fattoria Poggio Arioso. Quasi tutti i partecipanti hanno scelto, dopo il primo corso, di tornare per proseguire la formazione seguendo i corsi successivi, qualcuno addirittura ripetendo gli stessi moduli o più semplicemente rimanendo una settimana per conoscere e condividere esperienze e conoscenza con nuova gente."

Gli argomenti trattati durante l’Umami Barista Camp dai docenti sono: un’introduzione al mondo del caffè, il caffè verde (varietà botaniche, paesi di produzione, metodi di lavorazione, trasporto, vendita e certificazioni prodotto), degustazione (l’assaggio del caffè in modalità cupping, esercizi sensoriali, la predisposizione di un laboratorio assaggi, la creazione di un panel di assaggiatori, la scheda assaggio della SCAA), tostatura (la definizione di processo di tostatura, come la curva di tostatura cambia il profilo di tazza, controllare e modificare la curva di tostatura, l’assaggio dei campioni), metodi a filtro (i metodi di preparazione del caffè a filtro, i parametri per un caffè filtro perfetto, l’uso del rifrattometro, l’assaggio), espresso e abilità del barista (il mondo del caffè espresso e del cappuccino, la preparazione di un espresso perfetto, la schiumatura del latte e la tecnica latte art).

Per info@ umamibaristacamp@gmail.com

Alcuni partecipanti all'Umami Barista Camp edizione #5

lunedì 23 marzo 2015

L'Accademia del Caffè Carlo Porta


30 marzo 2015 ore 11:30
A Milano la presentazione dell’Accademia del Caffè Carlo Porta

Dalla collaborazione tra l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Carlo Porta di Milano e Andrej Godina, authorized Scae Trainer, PhD in Scienza, tecnologia ed economia nell’industria del Caffè, è nato un progetto formativo di eccellenza dedicato al mondo del caffè.
Il percorso di studio, aperto a studenti, docenti e operatori del settore italiani e stranieri, si sviluppa in quattro mesi, con lezioni e laboratori di otto ore ogni giorno che affrontano ogni passaggio della lunga filiera del caffè, con un approccio culturale che mira all’eccellenza dei caffè “specialty”, di alta qualità. Al termine del corso, superata ogni prova, si otterrà il titolo di “Esperto del caffè”.
“Il nostro Istituto ha già attive diverse partnership formative con Paesi europei ed extraeuropei, grazie alle quali ha realizzato il Corso post-diploma alberghiero internazionale – afferma Francesco Antonio Malaspina, dirigente scolastico dell’Ipseoa Carlo Porta -. Il mondo professionale del caffè è tanto vasto e importante quanto per lo più sottovalutato, soprattutto in Italia. Per questo abbiamo abbracciato con entusiasmo la proposta di un progetto formativo basato sulle conoscenze e l’esperienza di un’associazione come Scae – Specialty coffee association of Europe, in grado di dare finalmente vera conoscenza e l’importanza che merita a un settore che ha un grande peso economico, di forza lavoro ed anche sociale”.
“Da quando ho terminato il mio percorso accademico sul caffè presso l’Università degli Studi di Trieste, ho sempre avuto il desiderio di offrire a giovani diplomati e laureati e agli operatori del settore la possibilità di formarsi nel campo del caffè, al fine di ottenere una qualifica professionale specifica. – prosegue Andrej Godina -. È un progetto che si concretizza  nell’Accademia del caffè che si propone di dare una competenza professionale di base su tutti gli argomenti della filiera del caffè di qualità: la coltivazione e la lavorazione del caffè nei Paesi di origine, il trasporto e la compravendita del caffè verde, il controllo qualità e la classificazione, la tostatura, l’assaggio, la gestione di una micro torrefazione, l’estrazione del caffè attraverso diversi metodi, con una particolare attenzione all’espresso e una preparazione specifica sul cappuccino in Latte Art, sormontato da una crema finissima e decorato grazie al movimento della lattiera. Un corpo docente altamente professionale assicura la massima competenza per ogni argomento trattato. Gli studenti avranno inoltre modo di partecipare alle gare del circuito World Coffee Events che si svolgeranno presso l’Istituto”.


“Il successo di questo accordo – riprende Godina – è il coronamento di un percorso rivolto alla cultura del caffè di qualità iniziato nella prima metà del ‘900, che ha visto e vede impegnate figure di primo piano del settore. Tra queste ricordo imprenditori del calibro di Ernesto Illy, Vincenzo Sandalj, Bruno Dalla Corte, Alberto Hesse. Ora proseguono la loro opera Enrico Meschini, Paolo Dalla Corte, Marino Petracco, Edy Biecker e tanti altri che hano creduto nella diffusione della cultura del caffè di qualità e che, con lungimiranza, sono stati protagonisti della nascita e dello sviluppo di Scae – l’Associazione italiana dei caffè speciali”.