sabato 11 marzo 2023

L’osteria Abraxas di Pozzuoli è il primo locale dove il caffè è servito con una carta dei caffè

Nando Salemme, oste di Abraxas, dopo il viaggio in finca Rio Colorado in Honduras, ha ripensato in chiave innovativa il caffè servito proponendo ai suoi clienti una nuova carta dei caffè. I caffè sono socialmente responsabili, in particolare uno proviene dalla comunità Slow Food di Las Capucas in Honduras. 

Abraxas è un luogo “magico”, si trova nello straordinario scenario dei Campo Flegrei e dalla sommità della collina dove è posizionato, la vista è mozzafiato, da un lato il lago, dall’altro il mare. Abraxas è guidata con grande maestria da Nando Salemme, chef e oste che ha costruito nel corso degli anni un’osteria moderna che incarna i concetti di qualità, ricerca nelle materie prime utilizzate con un accento particolare alla carta dei vini e da qualche tempo anche a quella del caffè.

 

L’intervista di Salemme inizia con una semplice domanda di presentazione: “Chi è Nando Salemme?”

“Nando Salemme è un oste cresciuto nel mondo della ristorazione come cameriere, il quale si è evoluto attraverso tanta formazione, corsi, conoscenze, viaggi e che cerca di portare a tavola le proprie conoscenze assieme al divertimento. Ciò che dico ai miei dipendenti è che la ristorazione è una combinazione di conoscenza e divertimento al servizio del cliente. Un oste deve essere anche un bravo psicologo e capire cosa desiderano i commensali di un tavolo: puoi ricevere degli esperti che vogliono arricchire le proprie conoscenze con le tue, puoi trovare persone che vogliono solo apprezzare del buon cibo senza particolari descrizioni oppure puoi trovare chi è li per divertirsi a tavola assieme a te.”

 

Come descrivi la tua osteria Abraxas?

“È la mia creatura, è il luogo dove continuo a esprimere le mie idee, è un luogo dove mi diverto e faccio divertire i miei clienti. È la mia casa, il posto dove mangio e bevo, dove conservo gelosamente in cantina le materie prime e i vini che scopro in giro per il mondo durante i miei viaggi. In particolare i vini che custodisco gelosamente mi piace servirli agli ospiti che vengono a trovarmi. Uno dei migliori complimenti che ricevo è quello di quando le persone percepiscono di sentirsi a casa: per esempio ho servito ieri sera a una coppia che conosco le prime fave raccolte da mio padre nel nostro orto… sono i gesti come questo che fanno sentire a casa il cliente, lo fanno rilassare e godere di ciò che ho preparato per lui. In Abraxas proviamo a far percepire questa emozione alla maggior parte delle persone che vengono a trovarci, sarebbe ipocrita e presuntuoso pensare di riuscire a farlo con tutti gli ospiti ma tutte le energie sono finalizzate a questo importante obiettivo.”

I tuoi ospiti vivono una esperienza fatta di cibo e vino. Quale filosofia sta dietro a tutto questo?

“La linea che guida l’acquisto dei vini è tracciata dai miei viaggi, dagli incontri, dalle degustazioni che faccio qui nel mio locale e dal confronto con sommelier e enologi. Per quanto riguarda le materie prime della cucina la scelta è quella, sempre, di partire da ingredienti di qualità che porta alla necessità di valorizzarlo nel piatto e quindi alla creazione di ricette e piatti ad hoc. In modo ambivalente, la scelta di un ingrediente può partire da un’idea di menu che si vuole realizzare e che porta alla ricerca del giusto ingrediente che sappia esprimerlo.”

 

Cosa rappresenta per te il caffè e cosa ha rappresentato per te prima del tuo viaggio in piantagione in Honduras?

“Il caffè inizialmente rappresentava semplicemente un servizio per il mio cliente, abituato a consumare questa bevanda come un rito di fine pasto senza alcuna attenzione alla qualità e al Flavore. Non mi ero mai interessato a questo prodotto così come invece ho fatto con tutto ciò con cui lavoro, dalle materie fino a qualunque oggetto, stoviglia, accessorio, di cui ho studiato e approfondito origine, lavorazione, tipologie, storia, ecc. Da ristoratore in passato ho agito alla “napoletana”, ovvero senza chiedermi nulla su questo prodotto che è legato a rituali, convinzioni e miti da sfatare. Grazie a Mauro Illiano, caffesperto e curatore della Guida del Camaleonte, si è accesa in me la lampadina e nel giro di 15 giorni decidemmo assieme di partire per l’Honduras partecipando al viaggio formativo Aromateller organizzato da Andrej Godina e Umami Area Honduras. Al mio rientro ho avviato un percorso di cambiamento che è partito dalla formazione del personale sul caffè fino a giungere a una carta dei caffè che prevede la somministrazione di quattro referenze di caffè di alta qualità di cui due classificati Specialty. Ho così iniziato a tresferire la mia esperienza ai miei clienti, ai quali nei pochi minuti a disposizione concessi a fine pasto, suggerisco di provare uno o più caffè da degustare, da condividere, da scoprire.”

 

In questo cambiamento di qualità e di Flavore del caffè c’è qualcuno che si lamenta della differenza o del prezzo del caffè?

“No, il caffè Specialty servito ha un costo di 3 euro, un prezzo adeguato al costo del mio menu che non implica differenze notevoli sul conto finale e pertanto non ha mai suscitato alcuna lamentela. Un cliente disposto a spendere 30, 40 o 50€ per una bottiglia di vino, di certo non ha di cui lamentarsi per il costo irrisorio di una tazzina di caffè. Molto clienti piuttosto hanno voluto ribadire la loro preferenza nei confronti di un caffè con la robusta, che comunque rimane di alta qualità, perché ne apprezzano il corpo, il gusto e la nota amara alla quale sono ormai abituati. Per tale ragione in carta continuo a proporre un blend di caffè con il 30% di specie Canephora.”

 

Salemme ha scelto nel suo locale di erogare il caffè con un sistema mono porzionato per assicurare ai loro clienti la possibilità di una scelta tra 4 referenze in modo che l’estrazione sia sempre costante e ottimale. In questa scelta non si è lamentato alla classica cialda in carta ma ha scelto di usare le cialde in formato TEN di Bfarm, cialde che permettono di erogare un espresso con 10 grammi di caffè. Grazie all’elevato dosaggio del caffè la cialda TEN permette di ottenere, anche dalle referenze Specialty, un caffè espresso intenso, corposo e dal corpo particolarmente viscoso.

 

Se dovessi rivolgerti ai tuoi colleghi ristoratori, cosa vorresti suggerire loro?

“Sarò breve, vorrei consigliare loro di continuare ad alimentare la curiosità a 360° nei confronti di tutte le materie prime, incluso il caffè!”

 

Per conoscere meglio Nando Salemme è possibile vedere l’intervista integrale al link https://www.youtube.com/watch?v=iA5QOCFytcg registrata nel 2021 in occasione delle riprese del docufilm Caffè & Vino.

 

Ringrazio Nando Salemme con l’augurio presto di ricambiare la sua presenza al campus di formazione Aromateller Expert che abbiamo fatto assieme in Honduras, con un viaggio in Francia nello Champagne alla scoperta dei piccoli Vigneron che Salemma ha selezionato per la sua carta dei vini.

Intervista ai presidenti del Gruppo italiano torrefattori caffè e dell'Associazione caffè Trieste

Durante la fiera Sigep 2023 ho intervistato con Mauro Illiano i presidenti del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e dell’Associazione Caffè Trieste

 

Ecco l'intervista dei presidenti Omar Zidarich e Fabrizio Polojaz per un interessante confronto sul tema di un nuovo approccio culturale sul caffè che sarebbe auspicabile sviluppare in Italia, un percorso nuovo che prende spunto da ciò che il mondo del vino ha fatto negli ultimi decenni. Ecco che la Guida del Camaleonte è uno strumento strategico: www.guidadeicaffe.com  

 

La prima domanda, posta da Andrej Godina, è stata: Fabrizio, la Guida del Camaleonte può essere uno strumento utile per il consumatore di caffè?

Fabrizio Polojaz: “Questa guida è uno strumento che mancava nel panorama delle specialità agro-alimentari italiane. Noi parliamo genericamente di caffè come di un “unicum” ma è un concetto del tutto errato perché ci sono sostanziali differenze tra “caffè e caffè” che variano in base alla materia prima, al torrefattore, al territorio. Grazie a questa Guida oggi il consumatore può avere uno strumento utile che gli fornisce maggiori informazioni sul prodotto e che lo accompagnerà ad acquistare in base alle sue preferenze di gusto.”

 

Omar, quale è la tua opinione in merito?

Omar Zidarich: “Sono d’accordo con quanto detto da Fabrizio. Ritengo che la parola “Guida” oggi sia fondamentale nel panorama culturale del caffè perché abbiamo bisogno di uno strumento che ci segua e che ci aiuti ad andare nella giusta direzione. Noi operatori di settore attraverso l’analisi organolettica svolta sulle singole referenze della guida, possiamo conoscere i prodotti dei colleghi dislocati sul territorio italiano. La nostra conoscenza spesso si limita ai prodotti che utilizziamo in azienda o a quelli dei torrefattori presenti nel territorio limitrofo ma attraverso questo strumento possiamo conoscere i caffè di tutto il territorio italiano, scoprire nuove referenze e conoscere il loro flavore, caffè capaci di metterci in discussione e di stimolare in noi la voglia di migliorarci. 

Grazie alla guida, quindi, si crea una connessione tra torrefattori e, ancor più importante, tra i consumatori e torrefattori di caffè. Oggigiorno lo show coking televisivo sta ampliando le vedute del consumatore finale in riferimento al cibo e alle bevande e noi non possiamo dimostrarci impreparati alla richiesta di prodotti differenti e migliori.”

Fabrizio, quali sono le sfide dei torrefattori a seguito del cambiamento epocale dettato dal Covid19?

Fabrizio Polojaz: “La prima sfida è la sopravvivenza delle aziende perché mancano i consumi a fronte di un rincaro dei costi della materia prima e dei servizi. Tuttavia ci sono stati anche dei risvolti positivi: il consumatore ha mutato le sue necessità, le sue richieste e le sue abitudini. Spesso, recandosi al bar, non si limita a ordinare genericamente un “caffè” ma preferisce avere una scelta, come avviene sugli scaffali del supermercato. 

 

Andrej Godina: “A questo proposito mi piace immaginare due possibili evoluzioni delle aziende che operano nel mondo del caffè: la prima è la “caffeteca”, luogo nel quale degustare caffè al pari di quanto accade nel mondo del vino in una enoteca, la seconda è la “nuova drogheria” di quartiere, dove il micro-torrefattore tosta il caffè rivolgendosi ad un pubblico locale”.

Omar, ritieni questi due scenari possibili in un prossimo futuro?

Omar Zidarich: “Ritengo siano scenari non solo del futuro ma già del presente. Basti pensare che persino in casa oggi il consumatore ha la possibilità di scegliere tra diversi caffè in base al momento della giornata, colazione o dopo pasto per esempio, oppure al metodo di estrazione impiegato, ad esempio moka o capsula. Inoltre il consumatore non si accontenta più del prodotto difettato perché talvolta si dimostra capace di riconoscerlo. Noi torrefattori dovremmo quindi smettere di introdurre prodotti difettati da un punto di vista sensoriale sul mercato, come ad esempio le miscele di caffè realizzate col fine di mascherare i difetti sensoriali di alcune materie prime.”

 

Mauro, ritieni anche tu che questa guida sia di aiuto a questo processo di cambiamento?

Mauro Illiano: “Ne sono convinto. Quando decidemmo di realizzare questa guida, uno dei punti saldi fu di comprendere l’importanza di raccontare i caffè non solo attraverso l ‘azienda che lo produce, ma anche attraverso la regionalità, il colore di tostatura, il profilo sensoriale, i sistemi di estrazione. Convengo con quanto detto da Omar nel dire che assaggiare lo stesso caffè con diversi metodi è fondamentale, in quanto non cambia solo il profilo sensoriale del prodotto ma anche il suo possibile abbinamento con altri cibi e bevande. Ritengo che questa guida possa avere quindi anche una finalità più alta e cambiare l’approccio di tutti coloro che si rivolgono al mondo del caffè.       

 

Durante la fiera la Guida del Camaleonte ha mostrato ai visitatori la Guida in versione cartacea edita da Mondadori e al contempo ha regalato l’account premium della APP del Camaleonte, disponibile sia per dispositivi iOS che Android, a tutti coloro che hanno partecipato alle degustazioni guidate organizzate nello stand dai curatori. La Guida al suo interno recensisce i caffè dei torrefattori così come anche le numerose Coffee Academy presenti sul territorio nazionale. Per questo motivo, in stretta partnership con il Sigep, sono stati assegnati per la prima volta gli Award Coffee Academy 2023. Questi nuovi prestigiosi riconoscimenti sono stati annunciati dai curatori alle strutture di formazione meritevoli di una menzione speciale per l’importante lavoro che svolgono nel diffondere cultura sul caffè. La Mumac Academy di Binasco è stata insignita dell’award Academy dell’anno con la motivazione di avere un ampio catalogo dei corsi di formazione offerti ai suoi clienti unito con la possibilità di vedere lo straordinario percorso sulla storia delle macchine da caffè espresso presenti nel museo Mumac. Sono state altresì insignite dell’award Coffee Academy 2023 del Camaleonte la neonata Accademia del caffè espresso di Firenze per i corsi esperienziali che permettono di fare un viaggio alle origini del caffè grazie alla presenza della serra tropicale con le piante di caffè e la scuola di formazione di Asachimici che da decenni offre percorsi educativi mirati sulla pulizia delle attrezzature per il caffè, un piccolo tassello sulla filiera di produzione ma importantissimo per la qualità della bevanda finale.


Vedi il video integrale a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=6Z4zh1MvkkM&t=26s 

lunedì 16 gennaio 2023

LA GUIDA DEI CAFFE E DELLE TORREFAZIONI D’ITALIA ANNUNCIA AL SIGEP I 3 NUOVI AWARD DEDICATI ALLA FORMAZIONE E ALLE COFFEE ACADEMY

La Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia è la prima Guida di settore che recensisce i migliori caffè delle torrefazioni e che dedica una intera sezione al suo interno anche alla presentazione delle migliori migliori scuole sul caffè presenti sul territorio nazionale. Per la prima volta in Europa, durante una fiera di settore, saranno premiate le tre migliori Coffee Academy e i visitatori avranno modo di comprare la Guida pubblicata da Mondadori e di farsela dedicare dai curatori Andrej Godina e Mauro Illiano.

Durante la manifestazione fieristica SIGEP, che si terrà dal 21 al 25 gennaio a Rimini, la Guida del Camaleonte presenta per la prima volta, in partnership con l’Italian Exhibition Group, i prestigiosi Award del Camaleonte dedicati alle scuole di formazione del caffè. In Italia la formazione professionale di settore è svolta da numerose scuole tra le quali spiccano quelle interne alle torrefazioni per i corsi barista dedicati ai loro clienti e quelle che dedicano la loro attività ai percorsi formativi del Coffee Skills Program della Specialty Coffee Association. Centinaia di docenti in tutta Italia, ogni giorno, offrono a baristi e operatori di settore le loro competenze con lo scopo di elevare la conoscenza del caffè e migliorare la qualità della bevanda al bar.

L’annuncio dei nuovi AWARDS dedicati alle Coffee Academy rappresenta per il settore una novità assoluta di cui l’Italian Exhibition Group ha fin da subito supportato. Sull’importanza di questo evento i curatori Godina e Illiano dichiarano “La Guida è innanzitutto un progetto culturale. Sin dal primo giorno abbiamo inteso riservare una sezione della guida alle scuole del caffè, poiché riteniamo che la qualità del prodotto vada assolutamente accompagnata ad una piena e diffusa conoscenza della materia prima. In Italia esistono molte scuole d’eccellenza e scegliere le migliori tre da premiare in questa prima edizione degli Award non è stato affatto un lavoro semplice. Siamo sicuri che negli anni questo riconoscimento, grazie alla costante sensibilizzazione del settore al tema della didattica e alle tantissime evoluzioni che riguardano il caffè, dai metodi di lavorazione alle tecniche di estrazione, sarà sempre più ambito”.

La Guida del Camaleonte è presente al SIGEP con due spazi, il primo nella Hall Sud nell’area dedicata alla stampa di settore assieme a Medicea Edizioni Firenze e il secondo nel padiglione D2 stand 007 dove i visitatori potranno acquistare la Guida e incontrare i curatori. In occasione della fiera di Rimini tutti coloro che lasceranno il loro contatto in uno dei due stand riceveranno in omaggio l’account premium della Guida del Camaleonte in versione APP che permette di ricercare i caffè per torrefazione, per metodo di estrazione e per flavore, nonché di leggere le recensioni delle scuole di formazione sul caffè - https://guidadeicaffe.com/scarica-la-nostra-app/


Il programma degli eventi della Guida del Camaleonte permette anche di partecipare alle sessioni di assaggio dei caffè recensiti in Guida guidate dai curatori della Guida secondo un programma fitto di eventi.

Tutti i giorni, 21-25 gennaio:

 

STAND DEL CAMALEONTE padiglione D2 stand 007

9:30-10:30 Cappuccino di benvenuto by De Longhi con i caffè del Camaleonte

10:30-18:00 Degustazioni dei caffè del Camaleonte preparati in espresso e filtro

Alle ore 11:00 e alle ore 15:00 incontro con i curatori della Guida Andrej Godina e Mauro Illiano per una sessione di degustazione di caffè espresso

 

STAND CAMALEONTE ingresso Hall Sud

9:30-10:30 Cappuccino di benvenuto by De Longhi con i caffè del Camaleonte

10:30-18:00 Degustazioni dei caffè del Camaleonte preparati in espresso 

Alle ore 12:00 e alle ore 16:00 incontri con i curatori della Guida del Camaleonte e con gli autori della collana dei libri sul caffè di Medicea Edizioni Firenze

 

Durante la fiera, nella Coffee Arena, saranno annunciati gli Award delle Coffee Academy del Camaleonte con Andrej Godina e Mauro Illiano.

 

Mercoledì 25 gennaio, alle ore 10:00-10:45, nella Vision Plaza di Sigep i curatori della Guida, assieme ai vincitori degli award Coffee Academy, animeranno la tavola rotonda “gli Award del Camaleonte”.

 

 

Contatti della Guida del camaleonte per il SIGEP 2023:

Redazione della Guida del Camaleonte: redazione@guidadeicaffe.com

Curatori della Guida: Andrej Godina 3408654848, Mauro Illiano 3312909949

 

venerdì 30 dicembre 2022

23 febbraio 2023, inizia il campus di formazione sul caffè AROMATELLER EXPERT

Il Campus formativo in Honduras si svolgerà il prossimo febbraio 2023 in due formati differenti:

Short dal 23 febbraio al 2 marzo

Full dal 23 febbraio al 6 marzo


La partenza è prevista dall'Italia e 1 o 2 giorni prima dall'arrivo a San Pedro Sula previsto entro le 7 del mattino del 23 febbraio 2023. Lo staff b.farm sarà lì ad accogliere i partecipanti e accompagnarli nella località di Las Capucas, dove soggiorneranno fino al 2 marzo (versione short).

Questi giorni di campus prevedono lo svolgimento di molteplici attività altamente professionalizzanti che si svolgono in un ambiente familiare e informale. Il partecipante avrà l’opportunità di partecipare ad un laboratorio permanente di formazione con appassionati, esperti di caffè e ovviamente con i suoi produttori. Potrà assistere, praticare e apprendere tutte le fasi di produzione di caffè arabica di qualità guidati dal team di esperti e trainer autorizzati SCA di b.farm, guidato da Andrej Godina. I corsi seguono i moduli e il programma del Coffee Skills Program di SCA con il conseguente rilascio delle certificazioni Sensory skills e Green coffee skills di livelli foundation e intermediate; tali corsi si svolgeranno all'interno della scuola di formazione del posto, dotata di aule completamente accessoriate.


I partecipanti alla versione FULL del Campus, assisteranno anche all'evento "Te Van A Conoscer Compa", organizzato dalla cooperativa COCAFCAL di Las Capucas dal 1° al 4 marzo 2023, che presenterà tutti i migliori caffè di ultimo raccolto attraverso sessioni speciali di cupping, degustazioni, competizioni ed eventi correlati. È un'occasione unica per professionisti di settore e non solo di assaggiare caffè appena raccolti, di acquistare in esclusiva i migliori lotti, di conoscere dal vivo i loro produttori e visitare le loro piantagioni.


Questo evento è organizzato in collaborazione con la cooperativa di produttori COCAFCAL di Las Capucas e con Umami Area Honduras, progetto nato dalla volontà di 36 soci di provenienza internazionale che desiderano dimostrare che un progetto di produzione di caffè di qualità può essere sostenibile da un punto di vista imprenditoriale, finanziario, sociale, ambientale e di

coinvolgimento della comunità locale.


Non mancheranno i momenti ludici, le cene conviviali, le escursioni, il trekking nel Parco Nazionale del Celaque, la visita delle caffetterie “specialty” della cittadina Santa Rosa de Copan e tanto altro.


Il costo del campus formativo SHORT è pari a 2.200 euro + Iva (salvo sconti o promozioni attive).

Il costo del campus formativo FULL è pari a 2.990 euro + Iva (salvo sconti o promozioni attive).


Per entrambi i percorsi sono inclusi costi di vitto e alloggio, trasferimenti, materiali formativi.

Per entrambi i percorsi non sono inclusi nei costi sopra indicati:

- il biglietto aereo A/R

- l'assicurazione medica (obbligatoria)

- l'assicurazione in caso di annullamento (consigliata)

- le certificazioni SCA che verranno quantificate separatamente

- eventuali costi per certificazioni o prestazioni sanitarie dovessero rendersi necessarie per il

viaggio (tamponi, green pass ecc.)


Per entrambi i percorsi il pagamento dovrà avvenire anticipatamente acquistando il prodotto sul

sito www.bfarm.it con una delle modalità indicate (carta di credito, bonifico su CC, pagamento a

rate con sistema Small Pay). 


info@bfarm.it



The training coffee journey is coming: 23 February 2023

The training camp in Honduras will take place next February 2023 in two different formats:

SHORT from February 23rd to March 2nd

FULL from 23 February to 6 March

The departure is scheduled 1 or 2 days before the arrival in San Pedro Sula in Honduras expected by 7am in the morning on 23 February 2023. The b.farm staff will be there to welcome the participants and accompany them to the town of Las Capucas, where they will stay until March 2nd (short version).


These campus days provide for the performance of multiple highly professional activities that take place in a familiar and informal environment. The participant will have the opportunity to participate in a permanent training workshop with enthusiasts, coffee experts, and obviously with producers. She/he will be able to assist, practice, and learn all stages of quality Arabica coffee production guided by b.farm’s team of experts and authorized SCA trainers, led by PhD Andrej Godina. 


The courses follow the modules and the program of the SCA Coffee Skills Program with the consequent release of the Sensory and Green Coffee certifications foundation and intermediate levels; these courses will take place in the local training coffee academy, equipped with fully equipped classrooms.


Participants in the FULL version of the Campus will also attend the “Te Van A Conoscer Compa”

event, it's the annual farmer competition dedicated to coffee hunters. The event is organized by the coffee cooperative COCAFCAL of Las Capucas from 1 to 4 March 2023, which will present all the best coffees from the latest harvest through special cupping sessions, tastings, competitions and related events. It is a unique opportunity for professionals in the sector not only to taste freshly picked coffees, to buy the best lots exclusively, to get to know their producers live and visit their plantations.

This event is organized in collaboration with the COCAFCAL coffee cooperative of Las Capucas

and with Umami Area Honduras, a project born from the will of 36 partners of international origin

who wish to demonstrate that a Specialty coffee production project can be sustainable from an

entrepreneurial, financial, social, environmental, and local community involvement.


There will also be playful moments, convivial dinners, excursions and trekking in the Celaque National Park and visits to the “specialty” coffee shops of the town of Santa Rosa de Copan and much more.


The cost of the SHORT training campus is equal to 2,200 euros + VAT (except for discounts or active promotions).

The cost of the FULL training campus is equal to 2,990 euros + VAT (except for discounts or active promotions).


For both versions are included: 

the costs for food and accommodation, transfers and training materials.


For both versions are not included in the above costs:

- flight tickets

- medical insurance (mandatory)

- cancellation insurance (recommended)

- SCA certifications which will be quantified separately

- any costs for certifications or health services that may be necessary for the trip (swabs, green

passes, etc.)


You can purchase the travel on the website www.bfarm.it using one of the methods indicated (credit card, bank transfer, payment in installments with the Small Pay system).



lunedì 24 ottobre 2022

L'appuntamento con l'abbinamento caffè e vino è organizzato a Bergamo, nel prestigioso contesto della V edizione di "Agricoltura e Diritto al Cino". Si comincia martedì 25 ottobre alle 19 con due degustazioni al ristorante Caffetteria Healthy di Via Tasso 59 a Bergamo degustazione di caffè biologico prodotto da La Chacra d’Dago, azienda biodinamica della regione Palomar in Perù, selezionato in campo, direttamente importato e tostato da Critical Coffee e parte della Slow Food Coffee Coalition. Ci sarà anche una degustazione di vino biologico: Vermiglio Cascina del Ronco della coop. sociale Oikos.

Alle 21 al Cinema Capitol la proiezione del documentario Caffè& Vino organizzato da Slow Food Italia con proiezione film + degustazione guidata a 15 euro. 

Prenotazioni erminia@critical.coffee - info@critical.coffee

25 ottobre Caffe & vino

CAFFE & VINO, DUE MONDI UN DOCUMENTARIO - www.caffeevino.it 

Genere: Documentario

Diretto da: Vincenzo Lamagna

Prodotto da: Camaleonte SRL

Produttori: Andrej Godina & Mauro Illiano


Sinossi

Incontrando le voci autorevoli di Pasini, Scienza, Samaritani, Berlucchi, Mastroberardino, Esposito, Tonelli, Accerenzi, Patacconi, Revelli, Dinella, Monteleone, Luongo, i due esperti Andrej Godina e Mauro Illiano esplorano a 360° il mondo del vino e il mondo del caffè, trovando sorprendenti termini di paragone e dissonanze. I due autori, insieme alla troupe della regista Vincenzo Lamagna, hanno viaggiato in tutta Italia visitando i luoghi di culto che

caratterizzano le due bevande.

Il film, in circa novanta minuti, racconta ed esplora questo incredibile percorso, seguendo una narrazione lineare e omogenea: si parte con i racconti della terra, dalla quale nascono i frutti che finiranno il loro ciclo in un calice o in una tazzina, per porsi poi domande fondamentali alle quali, ormai, è necessario dare delle risposte. La coltivazione dell'uva e sostenibili? Quanto vale il magico processo di trasformazione che rende i due frutti le bevande più amate al mondo? Su un piano più strettamente sensoriale, Godina e Illiano indagano sulla capacità di apprezzare a pieno il vino e il caffè, riconoscendone ogni aspetto olfattivo, visivo e gustativo e dando a ognuno di essi il giusto peso. Si giunge così all'interrogativo chiave, che stuzzica in particolar modo gli esperti del settore: il caffè può aspirare a raggiungere il 

vino, ottenendo una sua carta e aprendosi a degustazioni e studi sempre più approfonditi? 

La risposta potrebbe portare a un vero turning point nel mondo del food & beverage facendo da scintilla a una vera e propria rivoluzione e, di conseguenza, a infinite e inimmaginabili possibilità.


Produzione

Anno: 2022

Paese: Italia

Riprese: Ottobre 2020-Ottobre 2021


Gli esperti

Mauro Illiano, Caffesperto, giornalista enogastronomico

Andrej Godina, Caffesperto, Trainer SCA

Marco Omizzolo, Esperto di filiere

Erminio Monteleone, Professore Università di Firenze

Caterina Dinnella, Prof.ssa Università di Firenze

Giancarlo Samaritani, Esperto di Storia del Caffè

Attilio Scienza, Professore, Esperto di viticoltura e di Storia del Vino

Pia Donata Berlucchi, Produttrice, Associazione Donne del Vino

Sandro Bonacchi, Caffesperto

Matteo Tagliaferri, Esperto di Responsabilità Sociale e Piantagione

Tommaso Luongo, Delegato AIS Napoli

Gerardo Patacconi, Head of Operations International Coffee Organization

Antonello Pasini, Prof. Climatologia, Ricercatore, CNR

Massimiliano Tonelli, Direttore Editoriale Art Tribune

Alex Revelli Sorini, Gastrosofo, Professore

Maria Giulia Frova Arroni, Contessa, Delegata Donne del Vino Regione Toscana

Gennarino Esposito, Chef stellato

Piero Mastroberardino, Professore Economia, Produttore di vino


Location

Torrefazione Mondi Caffè

The Bocs Roma

Torrefazione Manaresi

Torrefazione Chicco D’Oro

Starbucks Reserve Roastery Milano

Caseari Cautero Napoli

Impact Hub Firenze

Cantine Mastroberardino

Imabarcazione Ronin 47

Tele Etruria

Tenuta Il Corno

Abraxas Osteria

Cantine La Sibilla

Azienda Agricola Fratelli Berlucchi

Cantina Guado al Melo

La Marzocco


Troupe

Regia: Vincenzo Lamagna

Produzione: Camaleonte SRL

Produttori: Andrej Godina & Mauro Illiano

Operatore: Luca Basso

2a Operatrice: Manuela Fusaro

Assistente Operatore: Raoul Lamagna

Supporto Strategico: Ivan Marchitiello

Supporto Tecnico: Gelsomina Prositto, Barbara Carbone, Antonio Monteforte

Produzione Esecutiva: NaNo Film

Montaggio: Luca Basso

Color Correction: Vincenzo Lamagna

Sound Design: Antimo Del Prete

Musiche: Davide Capolongo


Note di produzione

La produzione del film non è stata semplice, poiché figlia del periodo pandemico. I primi incontri tra gli autori e il regista, infatti, risalgono al luglio 2020, mese in cui sono state gettate le basi di “Caffè & Vino”. Le riprese sono state distribuite nell'arco di più mesi, approfittando soprattutto dei momenti in cui il nostro Paese ha vissuto restrizioni meno stringenti. Il viaggio intrapreso per portare a termine questo documentario, la cui lavorazione totale è stata di circa un anno e mezzo, ha portato la produzione in diversi luoghi d’Italia: Roma, Firenze, il Chianti e il Lago di Garda sono

solo alcune delle meraviglie geografiche che hanno accolto a braccia aperte il documentario e tutti i luoghi visitati, attraverso le autorevoli personalità che hanno dato loro voce, hanno aggiunto preziosissimi tasselli nella nostra perpetua ricerca di cambiamenti, connessioni e differenze tra vino e caffè.


Note di regia

“Caffè & Vino” non è il mio primo approccio con il mondo del caffè, anzi. A questa nuova e più profonda esplorazione, sono giunto dopo un altro documentario sul tema: “Cafè – Storia di una ribalta napoletana”. Mettendo a confronto i due lavori, mi sembra proprio di camminare lungo un percorso omogeneo e affascinante, che ha avuto inizio da una piccola tazzina di espresso napoletano. In “Caffè”, infatti, racconto una storia universale, un caffè descritto per grandi linee che si perde nella romantica tradizione partenopea. Eppure, la storia, qualche informazione scientifica e le possibili reinterpretazioni, non mi bastavano più: anche e soprattutto grazie agli esperti incontrati lungo questo cammino artistico, ho scoperto l’esistenza di un mondo molto più vasto di quello che inizialmente immaginassi, ricco di nuove cose da esplorare e raccontare.

Mauro Illiano e Andrej Godina, infatti, mi hanno aperto le porte di un’affascinante quanto inesplorata realtà, fatta di analisi sensoriale, approfondimenti sulla filiera e su un’auspicabile sostenibilità. Perché, nonostante le sue nobili origini e le sue ancor più nobili proprietà, il caffè è finito per essere una bevanda svenduta, da banco e super economica? Ecco che nasce spontaneo il paragone con una bevanda d’élite, di cui ugualmente studiamo origini e meravigliosi risvolti sensoriali: il vino, padrone indiscusso delle tavole più eleganti, bevanda per la quale si è disposti e predisposti a

spendere molto di più. Inaspettatamente, attraverso il viaggio metaforico, artistico e reale di “Caffè & Vino”, i due mondi hanno mostrato sorprendenti punti di contatto, rivelando come anche il caffè possa ambire allo stesso ruolo del vino, diventando ad esempio protagonista dei food pairing più sperimentali. Com’è ovvio e giusto che sia, inoltre, sono emerse anche delle differenze che, però, non rappresentano una supremazia né del caffè, né del vino: due mondi che possono toccarsi, incrociarsi e migliorarsi a vicenda, raccontati in un documentario unico nel suo genere.


Bio-filmografia del regista

Fin da bambino, gli studi teorici sul mondo del cinema nella sua completa interezza mi hanno sempre affascinato. Penso agli approfondimenti che ho fatto, ben prima del mio percorso in Accademia, su autori come Spielberg, Kevin Smith e Refn. La teoria si è trasformata ben presto in pratica: ho provato, ho sperimentato tanto, ho sbagliato, ho rivisto i miei errori e ho imparato. I momenti salienti della mia formazione risalgono, allora, soprattutto ai set sui quali ho avuto la fortuna di lavorare e quelli che, con tenacia, ho messo in piedi per progetti personali. Ne sono esempio: il mio corto realizzato per la laurea in Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, “The Magic Crown”, pluriselezionato e pluripremiato in tutto il mondo, o la mia esperienza come operatore in una troupe internazionale a Cannes, nel 2019. Al mio ritorno in Italia, ho portato con me un bagaglio enorme di conoscenze tecniche che ho ben presto messo in pratica nei miei lavori successivi. Nello stesso anno, ho partecipato alla sezione

“Occhi sul lago” di CortoLovere, lavorando come DOP nella realizzazione di un cortometraggio nella settimana dedicata al festival. Dopo un’esperienza con un mediometraggio da me diretto, “Dove sei”, ho realizzato il mio primo

lungometraggio, il documentario “Cafè – Storia di una ribalta napoletana”, attualmente agli inizi del suo percorso distributivo nel mercato festivaliero. Nel 2020, ho fondato assieme a un gruppo di amici e collaboratori la NaNo Film, di cui sono il presidente e, per la terza edizione consecutiva, curo la direzione artistica del NaNo Film Festival.

mercoledì 22 giugno 2022

Il Documentario “Caffe & Vino” il 23 Giugno al Notorious Cinemas di Milano

Il Film “Caffè & Vino, due mondi un documentario”, in occasione del prossimo WOC arriva in Sala a Milano.

Dopo la riuscitissima proiezione al Mercato Centrale di Torino durante il Turin Coffee, i due caffesperti Andrej Godina e Mauro Illiano, insieme al regista del documentario Vincenzo Lamagna, portano il Film-Documentario a Milano, nelle avveniristiche sale del Notorius Cinemas di Sesto San Giovanni. 

Il lavoro, già disponibile sulle piattaforme streaming di Prime Video, Google Play e Apple tv, continua quindi il suo giro d’Italia, e lo fa nell’intento di arrivare al più alto numero di spettatori possibile. Come dichiarato sin dal primo momento dagli autori, il progetto si pone, infatti, quale strumento di mera cultura, con l’obiettivo di fare luce sui punti di contatto e sulle differenze tra i due mondi del caffè e del vino.  

Tante le tematiche trattate, dall’incidenza del clima sulla qualità di prodotto alla necessità di approdare ad un consumo più consapevole e rispettoso dei diritti di chi lavora la terra, dalla discorde predisposizione dei bevitori alla diversa lunghezza delle due filiere, fino ad arrivare alla messa a fuoco del differente stato evolutivo dei due prodotti, da un lato già approdato ad una fase matura di studio e divulgazione, dall’altro ancora fermo ad un consumo abitudinario e quasi sempre distratto. 

Per raccontare questi due mondi, i caffesperti hanno chiesto il contributo culturale di moltissime voci autorevoli, tra le quali ricordiamo lo Chef Gennaro Esposito, Pia Donata Berlucchi, Gerardo Patacconi dell’International Coffee Organization, Massimilano Tonelli, ma anche di accademici del calibro di Attilio Scienza, Erminio Monteleone e Piero Mastroberardino, solo per citarne alcuni.  

Il film si pone come un vero e proprio viaggio, che partendo da riflessioni di tipo storico ed antropologico, osservazioni di tipo economico, analisi statistiche, si sposta su considerazioni di tipo sensoriale, per poi concentrarsi sull’importanza dell’esperienza e della formazione e concludere con sorprendenti rivelazioni fatte da chi conosce questi due mondi a fondo. 

L’appuntamento, dunque, è per GIOVEDI 23 GIUGNO ore 19.30 al Notorious Cinema di Sesto San Giovanni (Mi) – Evento gratuito

Info e contatti: +393284514233

Qui la lista degli intervistati presenti nel Film Documentario:

Andrej Godina (Autore)

Mauro Illiano (Autore)

Marco Omizzolo (Sociologo, Ricercatore Eurispes)  

Erminio Monteleone (Prof. UniFi, Presidente SISS)  

Caterina Dinnella (Prof.sa UniFi, Prof.sa SISS)

Giancarlo Samaritani (Esperto di storia del caffè, Documentarista) 

Attilio Scienza (Prof. UniMi, Esperto di enologia e di storia del vino) 

Pia Donata Berlucchi (Produttrice, Associazione donne del vino) 

Sandro Bonacchi (Caffesperto, Trainer SCA)

Matteo Tagliaferri (Esperto di Responsabilità Sociale e piantagione)

Tommaso Luongo (Delegato AIS Napoli, Sommelier)

Gerardo Patacconi (Head of Operations International Coffee Organization)

Antonello Pasini (Prof. Climatologia, Ricercatore CNR)

Massimiliano Tonelli (Dir. Edit. Art Tribune, gia Dir. Edit. Gambero Rosso)

Alex Revelli Sorini (Gastrosofo, Prof. Uni S.Raffaele)

Gennarino Esposito (Chef, Personaggio televisivo)

Piero Mastroberardino (Professore UniFoggia, Produttore di vino)    

 

Qui la lista degli altri intervistati, visionabili in freeware sul sito www.caffeevino.it

Stefano Castriota (Professore di Economia Politica UniPi)  

Fiorella Sinesio (Ricercatrice SISS)

Alessandra Viola (Giornalista scientifica) 

Lorenzo Gasparrini (Attivista ed esperto di stereotipi di genere) 

Cosimo Taiti (Ricercatore UniFi Dagri)  

Sara Spinelli (Ricercatrice UniFi Dagri) 

Ludovica Bo (Gastronoma) 

Franco Mondi (Torrefattore, Esperto di piantagioni di caffè) 

Nando Salemme (Sommelier, Oste ed Inventore)

Ernesto di Renzo (Antropologo dell’alimentazione, Professore Uni Tor Vergata)

Valentina Picca Bianchi (Presidente FIPE imprenditrici donne)

Susanna Cutini (Giornalista, Prof.sa Uni S.Raffaele)

Maria Giulia Frova Arroni (Delegata Donne del Vino, Produttrice)

Vera Gheno (Sociolinguista, Ricercatrice UniFi)

Salvatore Cautero (Charcutier, Officier Coteaux de Champagne)