domenica 25 dicembre 2016

Un pensiero natalizio per i coltivatori di caffè

Quest'anno le festività di fine anno 2016 le voglio dedicare a chi con tanto duro lavoro nei campi ci permette di preparare e bere ogni giorno una buona tazza di caffè, ovvero alle milioni di famiglie di coltivatori di caffè sparse nelle regioni tropicali del pianeta.
Quest'anno l'associazione Umami Area ha organizzato campus formativi in diversi paesi produttori di caffè avendo l'occasione di incontrare decine e decine di piccoli coltivatori che con il loro lavoro producono il caffè arabica che anima le nostre giornate. Il più delle volte queste piantagioni di caffè sono gestite a livello familiare, 2-3 ettari di terra ereditata o comprata con grandi sforzi economici e un prestito in banca e che dà lavoro al capofamiglia, alla moglie e ai numerosi figli. 
Gestire una piantagione dic caffè non è semplice: sono necessarie nozioni di agronomia per poter fertilizzare utilizzando prodotti selettivi di cui la pianta di caffè necessita, potare al momento giusto e nel modo migliore gli alberi, evitare l'erosione, pulire il campo e raccogliere le drupe avendo cura di selezionare solo quelle perfettamente mature. A volte capita di vedere anche piccoli impianti di lavorazione del caffè installati nella casa del coltivatore che permettono con una piccola spolatrice di fare il processamento della drupa con il metodo lavato o semi spolpato sfruttando l'abbondante disponibilità di acqua e il sole per l'essiccazione.
Sfortunatamente a volte la famiglia, strozzata dai debiti e da un basso livello di conoscenza, è strangolata dai cosiddetti "coyotes", intermediari che comprano le ciliegie di caffè e le rivendono ai centri di raccolta e lavorazione più grandi e dagli alti interessi che le banche praticano nei paesi d'origine. Situazioni al limite della sopravvivenza dove l'unico pasto del giorno è spesso fatto di riso, mais, fagioli e qualche verdura.
Quale augurio per queste festività? Il desiderio e l'augurio di sostenere e praticare una filiera di produzione del caffè più sostenibile al fine di riconoscere al coltivatore di caffè il giusto guadagno per una vita degna e che possa permettere alla sua famiglia un'adeguata istruzione e servizi sociali di prima necessità.
Umami Area si impegna a diffondere cultura sul caffè di qualità non solamente agli operatori di settore dei paesi consumatori ma anche agli operatori dei paesi produttori attivando periodicamente, in occasione di ciascun Umami Coffee Camp, classi di formazione gratuita per gli operatori locali. Un'altro strumento per noi importante è creare link di filiera tra il produttore e il torrefattore al fine di agevolare il direct trade e il trasferimento di conoscenza e di filiera al consumatore finale: in questo caso l'esperimento dei quattro produttori di caffè di Las Capucas di Umami Area rappresenta un esempio virtuoso di come questo concetto sia sostenibile e dia ampio respiro a tutta la filiera di produzione. 


Inoltre il supporto alla nascente Capucas Coffee Academy vuole essere un esempio di come da un paese consumatore è sostenibile il passaggio di know how a un paese consumatore attraverso i percorsi formativi del Coffee Diploma System della Speciality Coffee Association of Europe.
Un augurio di felice Natale a tutti i produttori di caffè.
Andrej Godina - Presidente Umami Area
www.umamiarea.com


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